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Turismo a Teano

Indice
Turismo a Teano
Il Castello - La Cripta
Museo Garibaldino - Borgo medioevale
La Basilica Paleocristiana di S. Paride ad Fontem - Il Duomo
La chiesa di S. Benedetto - Il Monastero Benedettino di Santa Caterina
Il Santuario Francescano di S. Antonio - Il monastero di S. Reparata
Tutte le pagine

Museo Archeologico dei Sidicini e il Loggione  

Il Museo archeologico di Teanum Sidicinum, stato allestito nel complesso monumentale del Loggione (Cavallerizza), splendido esempio di architettura tardo-gotica costruito dalla famiglia dei Marzano nel XIV sec., nellarea del castello medievale. E stato anche sala darmi e sede nobiliare, con una grande scuderia abbellita nel '500 dai Carafa con dipinti a fresco sulla parte alta delle mangiatoie.

Il museo ospita solo reperti trovati nella zona di Teano, dalle antichi selci lavorate nel Paleolitico da Bagnonuovo alle ceramiche dellet del bronzo rinvenute a Torricelle, ai reperti ritrovati nei sepolcreti extraurbani di San Giulianeta e Torricelle (fibule, armi, punte di lancia, cinturoni, vasi e oggetti da toeletta) e alle necropoli urbane, come le tombe di Gradavola, dove sono stati ritrovati gioielli e ori importati dalla Grecia.

Il Teatro Romano   

Quello di Teano (II sec. a. C.) era tra i piu' grandi teatri del mondo romano. A questa conclusione e' giunta la Soprintendenza archeologica, dopo aver valutato i risultati del recente scavo e restauro del complesso che ha consentito di ricostruire la pianta dell'edificio scenico; essa nel suo rifacimento in eta  Severiana, III sec. d.C. si presentava con una grandiosa facciata di 28 metri, mentre la cavea raggiungeva un diametro di 85 metri e l'altezza delle gradinate 36 metri circa. Importantissimo, perche' e' forse il piu' antico edificio scenico costruito interamente  a volte.

 

 


 

Il Castello   

Il castello di Teano di origini antichissime: si presume che sia stato costruito dai Longobardi intorno al VII - VIII secolo a difesa della Citta' contro i Bizantini, sui resti della prima cinta muraria dellacropoli. Oggi restano dal lato est la Torre e il muro di cinta, mentre la parte che affaccia sulla citt stata adibita nel corso dei secoli ad abitazioni civili, cosi come la torre che si trova in Piazza Vittoria ( a pian terreno della torre vi e la sede della nostra Pro Loco).
 

La Cripta

La Cripta si trova sul lato sinistro della cattedrale , ad essa si accede scendendo delle scale . Sulla sinistra dopo le prime scale vi , da poco, la tomba dellultimo vescovo di Teano S.E. Francesco Tommasiello . costituita da quattro ambienti di cui l'ultimo corrisponde alla tomba di S. Paride(primo vescovo e patrono della citta') a cui segue una cisterna di epoca romana . I primi tre ambienti, costruiti come celle sepolcrali delle sovrastanti distrutte cappelle laterali della cattedrale, presentano ampi tratti di pavimentazione in pietra allo stesso livello di quelli rinvenuti ai lati della scala d'accesso, indubbi avanzi della pavimentazione della prima cattedrale eretta sulla tomba di San Paride.

Dopo la ricostruzione, la cripta rimase vuota e inutilizzata finch, il vescovo Mons. Matteo Guido Sperandeo vi fece organicamente sistemare i numerosi frammenti marmorei repertati tra le macerie della cattedrale, quale primo nucleo del Museo diocesano.

 


 

Museo Garibaldino   

Una visita  e' da fare anche al neo-nato Museo Garibaldino e del Risorgimento anche se esso non ospita molti cimeli, ve ne sono alcuni molto interessanti. (Si aggiungono di volta in volta nuovi documenti e cimeli)

Borgo Medievale   

Borgo Medievale Anche il borgo di Teano merita una visita accurata, anche qui portali catalani e viuzze, ve ne e' una larga appena 55 centimetri; con una guida della nostra proloco, si possono anche visitare dei giardini pensili, posti sulla cinta muraria.

 


 

La Basilica Paleocristiana di S. Paride ad Fontem  

Iniziati nel 1988, i lavori di restauro di questa vecchia basilica si sono appena conclusi. La chiesa, che aveva subito un grave dissesto strutturale, stata completamente restaurata dalla cisterna paleocristiana (da cui deriva il toponimo) al sistema di canalizzazione delle acque su cui poggia il piano di calpesto. Paride, racconta il martirologio, era un monaco greco che un giorno arriv a Teano dove, nei pressi della Porta Meridionale della citt, trov gli abitanti intenti a presentare sacrifici per placare la ferocia di un dragone. Il santo allora affront il mostro e lo mise in fuga; i Teanesi,
riconoscenti, trasformarono i loro templi in chiese. Cos nacque la cattedrale di San Paride ad fontem: fu costruita in epoca costantiniana sopra una sorgente sacra pagana, sul luogo stesso della sepoltura del santo. L'attuale costruzione dellXI- XII sec.


Il Duomo   

La costruzione del Duomo, dedicato a San Clemente, fu iniziata nel 1050 dal vescovo Guglielmo e fu completata dal cardinale Pandulfo nel 1116. E a pianta basilicale e a tre navate in stile romanico. Distrutto in seguito a un incendio, fu ricostruito nel 1610 su disegno di Andrea Vaccaro, distrutta nella seconda guerra mondiale da bombardamenti Americani fu ricostruita su disegno dellarchitetto Pane e riconsegnata ai fedeli nel 1958. La facciata preceduta da un portico colonnato e ai lati del portale mediano si conservano due sfingi egiziane di granito rosso d'et imperiale, provenienti da un tempio pagano probabilmente dedicato a Iside oppure a Serapide. La cripta ospita oggi il museo diocesano.

 


La Chiesa di S. Benedetto

 


La chiesa di San Benedetto fu costruita su un antico tempio pagano dedicato a Cerere. E la chiesa pi antica posta allinterno della cerchia muraria. Presenta dodici colonne in granito e marmo cipollino che sorreggono capitelli di spolio,provenienti da monumenti romani. La chiesa fu costruita allinizio del IX sec., contemporaneamente al convento nel quale si rifugiarono, col prezioso archivio dei codici, i monaci di Montecassino, in seguito alla distruzione dell'abbazia da parte dei Saraceni (883). Nell'896 per un incendio distrusse gran parte del monastero e con esso i codici tra i quali loriginale della "Regola di S. Benedetto Ora et Labora" e il commento alla Regola di Paolo Diacono.

Il Monastero Benedettino di Santa Caterina   

Il monastero del 15 sec., inaccessibile e misterioso, ospita le monache benedettine di clausura dell'adorazione perpetua del SS. Sacramento. Presenta una bellissima Chiesetta con il Coro monastico e la pregevole Madonna in legno che possibile vedere solo nel giorno dell'Assunzione, di notevole interesse la tela che rappresenta il martirio di S. Caterina e di fronte laltare maggiore si pu ammirare un bellissimo coro in oro zecchino con un antichissimo organo a canne. Conserva inoltre un refettorio con bellissime vetrate, un magnifico Belvedere, luoghi di ritrovo e di lavoro, la Foresteria, il chiostro e inaccessibili sotterranei. Le monache (sempre gentili con i visitatori silenziosi) vi apriranno volentieri la chiesa se ne farete richiesta.

 

 


 

Il Santuario Francescano di S. Antonio   

Il convento e la chiesa di S. Antonio, dei frati minori, si trovano a 2 km dal centro storico. Molto bello il chiostro quattrocentesco in origine completamente affrescato. Il convento, edificato nel 1427, secondo la tradizione sorse per incitamento di S. Bernardino da Siena che vi dimor alcuni anni. Anche il pozzo nel chiostro da sempre chiamato "Pozzo di san Bernardino" perch qui il santo avrebbe scavato e trovato unacqua di sorgente che ancora oggi zampillante. Appartengono allepoca della fondazione, il refettorio e il chiostro tardogotico interamente scolpito in tufo grigio con capitelli decorati in stile catalano, con figure zoomorfe e motivi vegetali. La chiesa costantemente meta di pellegrinaggi il pi massiccio avviene tra il10 e il 13 giugno gg della ricorrenza della festa del Santo.

Il Monastero di S. Reparata   

Si trova lungo la strada di Roccamonfina, in contrada Pino, la sua fondazione non pu essere anteriore all' 804, perch non ricordata nel privilegio di Carlo Magno, che elenca tutti i possedimenti benedettini in Teano. La data pi probabile la seconda met del sec. IX. Secondo Domenico Giordano la traslazione di S. Reparata in Cattedrale avvenne nell'anno 880; la sua opinione fondata su un iscrizione trovata nella Cattedrale durante la ricostruzione. Certamente uno dei conventi pi importanti di Teano, anche perch allinterno della chiesetta vi sono i resti della Santa che la Coopatrona di Teano, nonch la patrona di Firenze.

 

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